ECONOMIA del riciclo

L'impiego intensivo delle risorse, in particolare delle risorse non rinnovabili, esercita pressioni sul nostro pianeta e minaccia la sicurezza di approvvigionamento.

Le attività di recupero dei rifiuti e le attività industriali classificate come "riciclaggio", costituiscono una indispensabile fonte di approvvigionamento per una parte significativa del sistema industriale.

Attraverso il recupero ed il riciclo dei materiali, l'economia del riciclo contribuisce in maniera sostanziale all'ecoefficienza generale del sistema, determinando significativi risparmi energetici e di uso di risorse non rinnovabili e consentendo inoltre apprezzabili riduzioni delle emissioni, sia nella produzione sia nello smaltimento finale.

L'industria del riciclo e i principali sistemi collettivi dei produttori stanno studiando, a livello internazionale ma anche in Italia, applicazioni innovative nel settore dei materiali per l'edilizia, della ceramica, del design e della medicina. Il successo di questi studi è fondamentale per creare una "economia a circolo", base per una società che ricicla -con lo scopo di ridurre la produzione di rifiuti e di riutilizzarli come risorsa.

Per quanto riguarda i rifiuti elettronici, questo permetterebbe il raggiungimento degli obiettivi ambientali fissati dalla direttiva europea per questa tipologia di rifiuti. Ad esempio, in mancanza di nuove applicazioni industriali per il vetro dei TV, questo andrebbe smaltito in discarica, con la conseguenza che il 50% del peso di questi apparecchi non potrebbe essere avviato al recupero.

Oltre al forte beneficio ambientale si potranno ottenere anche dei risultati a livello economico, con una riduzione dei costi delle materie prime ed un notevole calo dei volumi conferiti in discarica.

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